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Osoppo
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mwiaOsoppo (mwiqOsôf in mwigfriulanocite-ref-5[5]) è un mwjwcomune italiano di mwka2 798 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-2-1[2] del mwlqFriuli-Venezia Giulia. Fa parte della regione storica del mwlgGemonese.
Contents
• Storia
• Simboli
• Società
• Cultura
• Eventi
• Ferrovie
• Sport
• Note
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Geografia fisica
Il forte di Osoppo, la cui vetta rappresenta il punto più elevato del territorio comunale, arriva a circa 330 mwngmetri di altezza. Dal paese e dal bosco che lo circonda partono numerosi sentieri, ma la principale via utilizzata per giungere in vetta è una larga e comoda strada che parte dal Borgo Ulivo.
Il colle presenta 2 vette principali e numerose diramazioni e cime minori. Il punto più elevato è costituito dal Colle di mwoaNapoleone, sui cui versanti, dal tempo della dominazione mwoqVeneta del mwogFriuli e fino alla mwowseconda guerra mondiale, si trovava una caserma. Il colle di San Rocco è il 2° rilievo per altezza nel comune. Nei pressi della vetta si trova una piccola Chiesa, dedicata appunto a mwpaSan Rocco.
Il Col Vergnâl è un piccolo rilievo, situato nel territorio della Frazione di Rivoli di Osoppo. Buona parte del territorio comunale è ricoperta dal bosco, che è attraversato da numerosi sentieri e da un percorso ad anello su strada in terra battuta e ghiaia, lungo circa 7mwpg km.
All'interno della zona boschiva del comune scorrono diversi torrenti, fiumi e canali. Il bosco è delimitato ad est dalle mwqamagredi del mwqqTagliamento, il fiume più importante della regione mwqgFriuli-Venezia Giulia. Tra i luoghi da visitare nel bosco, vi è sicuramente al primo posto la zona delle suggestive risorgive di Bârs. Osoppo è famosa anche per la crescita spontanea di numerose specie di mwqworchidee nel bosco che la circonda.
Origini del nome
Numerose sono state le interpretazioni del nome della località, come le latine mwrgOs-Apertum (luogo aperto), mwrwOs-Oppidum (luogo fortificato), mwsaOs-Opum (luogo di ricchezze), mwsqHyssopum (dalla pianta dell'issopo), mwsgAus-opum (luogo presso il fiume), la preromana mwswOs-Osis (da frassino), la gallocarnica mwtaOs-Hop (luogo per chiamare a voce alta).
Storia
Osoppo fu in ogni epoca strettamente legato al più celebre dei suoi colli, denominato "il Forte", che fu utilizzato nei secoli per la sua posizione strategica sia come elemento del sistema difensivo militare, sia come luogo di controllo delle vie che attraversano la piana.
Storia antica
Anticamente il territorio comunale era abitato dalla tribù dei mwuqCarni, facenti parte del popolo mwugceltico e stanziati in tutto il mwuwFriuli. Infatti vi sono evidenti segni lasciati dalla lingua Celtica nell'attuale mwvalingua friulana e nella cultura e nelle tradizioni del popolo friulano.
In un'epigrafe scoperta dal conte Girolamo mwvgSavorgnan presso la congiunzione della via Iulia Concordia con la via Iulia Augusta, alcuni hanno visto un indizio probabile dell'esistenza della via Etrusca (l'importanza di questa scritta non è il significato delle parole ma la scrittura in sé, non di epoca romana). La presenza delle importanti vie di comunicazione enunciate determinò la costruzione di una torre di segnalazione in cima al colle e di conseguenza un insediamento abitativo.
Epoca romana
La pedemontana friulana e la mwwqCarnia (e di conseguenza Osoppo) furono conquistate dai romani durante il I secolo a.C. (non si hanno notizie precise riguardo all'effettiva conquista del Gemonese da parte dei Romani, ma con buone probabilità avvenne fra il 115 ed il 50 a.C.).
Da quel momento inizió un processo di romanizzazione della tribù gallica dei Carni, che continuerà per tutta l'epoca della dominazione romana e terminerá solo dopo le invasioni dei mwwwGermani. Infatti gli ultimi documenti in lingua Celtica nella mwxaGallia Cisalpina si hanno intorno al II secolo d.C.
Il celtico parlato dai carni è alla base della formazione del volgare latino che, unito a elementi germanici, porterà alla formazione della mwxglingua friulana
Il Medioevo e le invasioni Germaniche
Osoppo fu invasa dai barbari dopo la caduta dell'impero romano, ma riuscì a resistere alle incursioni degli avari. Importante fu soprattutto la dominazione mwyqlongobarda che interessò il territorio del mwygFriuli (e quindi di Osoppo). In seguito alla dominazione longobarda Osoppo fu invasa dai mwywFranchi, e successivamente dalle truppe del mwzaSacro Romano Impero Germanico, di cui resterà a far parte fino al 1420, anno dell'invasione Veneziana Questi quasi 1000 anni di dominazione tedesca, hanno lasciato molte impronte nella cultura e nella lingua Friulana
Possedimento, sul finire del XI, dell'mwzgabbazia di Sesto al Reghena, entrò poi a far parte delle proprietà del mwzwpatriarca di Aquileia, che, verso la metà del duecento, ne concesse l'investitura feudale a una nobile famiglia del luogo (un tale Cono, figlio di Amaldarico). I discendenti di costui si distinsero per la loro turbolenza, che li portò a molestare gli abitanti dei territori vicini ed a simpatizzare con i mwaaConti di Gorizia, tanto da impensierire i Patriarchi che non potevano permettere che il castello, importante per la posizione strategica, finisse sotto il dominio dei rivali. Fu per questo motivo che il patriarca di Aquileia investì nel 1328 Federico Savorgnan del feudo di Osoppo.
Nel 1420 Osoppo passò sotto la dominazione della mwagRepubblica Veneta, che rafforzò le fortificazioni sul colle, facendone il suo baluardo difensivo settentrionale. Per Osoppo iniziò una lunga serie di eroiche e memorabili lotte contro forze assedianti di gran lunga superiori a quelle dei difensori. La fortezza di Osoppo nel mwaw1514 era sotto il comando di Girolamo Savorgnan, quando scese in Italia l'esercito comandato dal brutale Cristoforo di Frangipane, che era noto per la sua fama di placare la sua ira e la sua sete di sangue sui contadini inermi, il Senato Veneziano ben conscio dei suoi atteggiamenti sulle popolazioni civili, lasciò che tutto il mwbgFriuli si arrendesse agli Imperiali, ma il mwbwSavorgnan non volle sapere di cedere la sua fortezza, quindi vi si arroccò dentro aspettando i rinforzi dell'esercito veneziano comandato da mwcaBartolomeo d'Alviano. Il Conte di Frangipane invece di guadare il mwcqTagliamento volle a tutti i costi prima togliere quel "sassolino dalle sue scarpe", ma l'assedio andò per le lunghe, dando il tempo all'Alviano di intervenire, sconfiggendo davanti alle mura di Osoppo l'esercito imperiale e catturando il Conte di Frangipane.
Più volte assediata, fu occupata da francesi, russi e austriaci, che ne tornarono in possesso anche dopo la breve parentesi napoleonica, facendo di Osoppo una guarnigione fissa ed attrezzata con caserme, magazzini e depositi di armi e polveriere. Durante l'occupazione Francese il colle di Osoppo fu ulteriormente fortificato anche sul colle intitolato a Napoleone, un rilievo naturale che si trova nei pressi della vettacite-ref-6[6]
Storia contemporanea
Durante i mweqmoti risorgimentali del 1848 Osoppo resistette per ben sette mesi agli Austriaci e al momento della resa ebbe l'onore delle armi dallo stesso avversario e fu insignita della medaglia d'oro al valor militare.
Fu sede di un presidio militare italiano durante la prima Guerra Mondiale, che fu poi abbandonato perché i militari e le armi presenti a Osoppo furono trasferiti sul fronte dell'mwewIsonzo. Nel 1943 fu occupata dalle armate mwfanaziste e ciò le costò pesanti bombardamenti aerei. Durante la guerra di liberazione, Osoppo diede il nome alle formazioni cattoliche partigiane (mwfqBrigate Osoppo).
Nel mwfw1943, durante la mwgaResistenza in Friuli si costituirono delle mwgqbrigate partigiane di orientamento laico cattolico e le chiamarono mwggBrigata Osoppo. Lo scopo delle formazioni Osoppo era duplice: combattere contro i tedeschi e distinguersi dai comunisti soprattutto quando questi ultimi accettarono di passare sotto il Comando delle formazioni jugoslavocite-ref-7[7]. La scelta del nome fu significativa: Osoppo perché durante il mwhwRisorgimento, nel mwia1848, aveva opposto una strenua resistenza all'occupazione austriaca resistendo per quasi 7 mesi all'assedio degli Imperiali. Il 7 febbraio mwiq1945, circa diciassette combattenti della brigata Osoppo furono uccisi dai mwiggappisti (i nuclei combattenti del partito comunista) di mwiwMario Toffanin nel cosiddetto mwjaEccidio di Porzûs. Nel secondo dopoguerra Osoppo dovette affrontare la dura realtà della ricostruzione e, di conseguenza, una forte emigrazione.
Negli anni settanta raggiunse un buon livello di sviluppo economico con l'istituzione della zona industriale, ma i mwjgterremoti del 1976 infersero un altro duro colpo al paese: provocarono enormi crolli e danni, distruggendo l'80% delle abitazioni e uccidendo oltre 120 persone. Molti crolli furono favoriti dall'età avanzata degli edifici, che erano stati risparmiati dalle devastazioni delle guerre mondiali. Dopo il terremoto Osoppo venne riedificata completamente con criteri antisismici.
Simboli
Lo stemma e la bandiera di Osoppo sono stati riconosciuti con DPCM del 1º febbraio 1949.cite-ref-8[8]
«D'azzurro, allo scaglione di nero, al monte al naturale, sulla cui vetta è piantata la bandiera tricolore italiana. Ornamenti esteriori da Comune. Sotto la punta dello scudo, al punto di incrocio dei rami d'alloro e di quercia, è appesa la medaglia d'oro al valor militare.»
La bandiera è un drappo interzato in palo di verde, di bianco e di rosso, il verde caricato in centro dello stemma comunale.
Onorificenze
Il Comune è stato uno dei primi comuni d'Italia ad essere insigniti della medaglia d'oro al mwmqvalore militare per la strenua difesa contro l'mwmgImpero austriaco nel mwmw1848 e recentemente anche della mwnaMedaglia d'oro al merito civile.
Medaglia d'oro al valor militare
«Per la strenua difesa ivi sostenuta nel 1848 dal presidio e dalla popolazione contro forte e tenace nemico»
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Monza, 9 agosto
1898
Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell'ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta. Eventi sismici 1976.»
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12 dicembre 2002
Monumenti e luoghi d'interesse
Tra i principali monumenti ed opere d'arte, sono presenti:
• mwrwChiesa di Santa Maria ad Nives, con la famosa Pala del mwsaPellegrino da San Daniele, e la Pala di mwsqPomponio Amalteo, che comprende la più antica veduta esistente di Osoppo;cite-ref-11[11]
• Chiesa di San Pietro, le origini risalgono al Duecento. Nel 1797 i francesi la trasformarono in magazzino e la sacrestia nel corso dell’Ottocento funzionò anche come mulino. Danneggiata dal terremoto del 1976, è stata in parte restaurata. Della costruzione si osservano oggi il primo ordine della facciata, parte dell’abside, dei muri perimetrali e la sagrestia.cite-ref-12[12]
• Chiesa di San Giacomo è situata sotto il colle di Osoppo, l’edificio originario risale al Quattrocento. Fu successivamente ampliata e poi ricostruita dopo il terremoto del 1976.cite-ref-13[13]
• Chiesa di San Rocco;
• Colle di San Rocco;
• la mwwwFortezza o Rocca di Osoppo - il colle è sempre stato un punto cardine delle difese da invasioni che si spingevano verso sud, presumibilmente abitato sin dal neolitico, assume importanza in epoca celtica ed ancor di più in epoca romana, storica la difesa longobarda contro gli assalti degli àvari, ha avuto un gran ruolo nella difesa della mwxaRepubblica di Venezia contro gli mwxqimperiali nella mwxgGuerra della Lega di Cambrai, nella mwxwPrima guerra di indipendenza italiana, ed è stata teatro di combattimenti anche nella mwyaprima guerra mondiale.cite-ref-14[14].
• risorgive di Bars;
• colle Vergnâl;
• colle Gnima;
• mw1gmagredi del mw1wTagliamento;
• piste di impronte fossili di Hipparion (uniche in Europa) sulla Fortezza;
Aree naturali
• Sentiero Storico Naturalistico C.A.I. Osoppo
In un'ampia zona pianeggiante alla fine della strada che da Borgo Ulivo porta sul Forte di Osoppo, vi sono numerose costruzioni di epoche diverse, dalla dominazione veneta fino alla mw3qGrande Guerra.
All'interno dell'antica "Casa del Tamburo", oggi si trova un bar. Sulle pareti dell'edificio vi sono numerose fotografie scattate prima del mw3wterremoto del 1976 in Friuli.
Proseguendo il cammino su un comodo sentiero, si arriva alla cosiddetta "piana dei cannoni", appunto perché fino alla battaglia dell'Isonzo erano qui situati una decina di cannoni. Durante la mw4qGrande Guerra, i cannoni furono trasferiti sull'mw4gIsonzo, perché a Osoppo, che era lontano dalle truppe austro-ungariche, questi risultavano inutili. Sul sentiero si incontra inoltre l'antico Castello della famiglia mw4wSavorgnan e, se si prende una stretta via che si diparte dal sentiero principale, si giunge al cimitero di famiglia dei Savorgnan.
Sempre sul Forte di Osoppo, prendendo un sentiero che parte di fronte alla "casa del tamburo", si giunge in cima al Colle di Napoleone, passando attraverso alle rovine della caserma mw5qfrancese. Il colle è un ottimo punto panoramico su tutto il territorio del Gemonese, in particolare su mw5gGemona del Friuli, Osoppo, mw5wArtegna e mw6aBuja.
• Parco del Rivellino è un parco naturale, ricco di alberi e prati immensi, che si estende per oltre 240.000 mq lungo un costone di roccia, dove si erge la fortezza del XIV secolo che vi cade a strapiombo. Dal marzo 2024 non è più di proprietà del Demanio regionale, ma del Comune di Osoppo.cite-ref-15[15]
Società
Evoluzione demografica
Lingue e dialetti
A Osoppo, accanto alla mw-alingua italiana, la popolazione utilizza la mw-qlingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'mw-gambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007cite-ref-17[17].
La lingua friulana che si parla a Osoppo rientra fra le varianti appartenenti al mwaqafriulano centro-orientalecite-ref-18[18].
Cultura
Eventi
• La Festa di Santa Colomba è sorta per onorare la figura della patrona, una giovane cristiana che visse e morì ad Osoppo nel 524 d.C..cite-ref-19[19]
Il fulcro della festa è la chiesa di Santa Maria ad Nives, che custodisce la lastra tombale originale della santa, scoperta nel 1717 e risalente al VI secolo e per l'intrattenimento dei visitatori al Parco della ex-Colonia.cite-ref-20[20]
• mwarqRototom Sunsplash, Osoppo ospitava dagli anni novanta uno dei più importanti festival di musica mwarureggae in mwaryEuropa, si svolgeva all'inizio del mese di luglio presso il Parco del Rivellino. Dal mwarc2010 il comitato organizzatore ha deciso di spostarlo a mwargBenicàssim, in mwarkSpagna.
Geografia antropica
Il comune è suddiviso nel capoluogo, nelle frazioni di Rivoli di Osoppo e Pineta, e in numerose borgate (le più importanti Borgo Ulivo e Borgo del Forte).
Infrastrutture e trasporti
Ferrovie
Nel territorio comunale sono presenti due mwar8stazioni ferroviarie, non servite ancora da servizio viaggiatori, sulla ferrovia mwasaPinzano-Gemona:
• mwasmStazione di Majano, soppressa nel 2003 ma riaperta al servizio turistico dal 2018.
• mwasuStazione di Osoppo, adibita anche al servizio merci.
Amministrazione
Sindaci dal 1995
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1995 | 1999 | Albino Venchiarutti | Lista civica | Sindaco | |
| 1999 | 2004 | Viviana Londero | Lista civica | Sindaco | |
| 2004 | 2014 | Luigino Bottoni | Lega Nord | Sindaco | |
| 2014 | 2019 | Paolo De Simon | Lista civica | Sindaco | |
| 2019 | 2024 | Luigino Bottoni | Lega FVG | Sindaco | |
| 2024 | In carica | Lorenzo Tiepolo | Lista civica | Sindaco | |
Gemellaggi
Sport
La squadra di mwawwcalcio locale, l'A.S.D. Osoppo, ha militato nel campionato di calcio di mwaw0Seconda Categoria regionale fino al termine della stagione sportiva mwaw42013-mwaw82014. Al termine della stagione, conclusasi con la retrocessione dopo la sconfitta nel play-out contro la mwaxaMajanese, la società non si è iscritta al campionato provinciale di mwaxeTerza Categoria mwaxi2014-mwaxm2015 terminando di fatto ogni attività sportiva sia relativa alla prima squadra sia relativa alle squadre giovanili.
Il paese ha anche ospitato alcuni arrivi di tappa del mwaxuGiro del Friuli. Il 31 maggio 2014 nel paese è transitata la 20ª e penultima tappa del mwaxyGiro d'Italia 2014.
Inoltre nel territorio è presente una palestra di roccia, sita sul versante orientale del Colle di Osoppo. Questa falesia ospita numerose vie alpinistiche e una mwaxgvia ferrata. La gestione della falesia è affidata alla sezione di mwaxkGemona del Friuli del mwaxoClub Alpino Italiano
Note
cite-note-11. Toponimo ufficiale in lingua friulana, sancito dal DPReg 016/2014, vedi mwayemwayimwaymToponomastica ufficiale, su mwayqarlef.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-22. mwayomwaysmwaywBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mway0demo.istat.it, mway4ISTAT.
cite-note-divamm-sismica-32. mwazimwazmmwazqClassificazione sismica (mwazumwazyXLS), su mwazcrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-43. mwazsmwazwmwaz0Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaz4mwaz8PDF), in mwaaaciterefmwaaeLeggemwaai mwaam26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaaqAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaau 151. mwaayURL consultato il 25 aprile 2012 mwaac(archiviato dall'mwaagurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-55. ↑ mwaawmwaa0mwaa4toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su mwaa8arlef.it.
cite-note-66. ↑ mwabmmwabqmwabuStoria, su mwabyvaldarzino.info. mwabcURL consultato il 5 Maggio 2026.
cite-note-77. ↑ mwabsMarina Cattaruzza, mwabwL'Italia e il confine orientale, Società editrice Il Mulino, Bologna, 2007, p. 277: "Il passaggio della Natisone alle dipendenze del IX Korpus determinò necessariamente la separazione dei comandi unificati con la Osoppo, a cui aderivano partigiani cattolici e azionisti."
cite-note-88. ↑ mwacamwacemwaciOsoppo, su mwacmArchivio Centrale dello Stato. mwacqURL consultato il 13 marzo 2024.
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cite-note-105. mwadamwademwadiIl Presidente Ciampi ha conferito Medaglie al Merito Civile alla Regione Friuli - Venezia Giulia e ai Comuni colpiti dal terremoto del 1976, su mwadmpresidenti.quirinale.it.
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cite-note-1717. ↑ mwahemwahimwahmToponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su mwahqarlef.it.
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cite-note-2121. ↑ mwai8mwajamwajeComune di Osoppo: Gemellaggi, su mwajicomune.osoppo.ud.it.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Osoppo
• Wikinotizie contiene l'articolo Osoppo e Capaccio: due incidenti aerei, 17 giugno 2006
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su comune.osoppo.ud.it.
• citereftreccani-itOsoppo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaRoberto Almagià e Alberto Baldini, OSOPPO, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1935.
• citerefsapere-itOsòppo, su sapere.it, De Agostini.
• mwakqOsoppo, su turismofvg.it.